|
| PILONE dedicato a MADONNA ADDOLORATA |
|---|
| Foto Pilone |
|---|
 |
| Descrizione |
|---|
Ricorrenza: 15 settembre Ubicazione: regione Paletti; in una suggestiva posizione, in corrispondenza di un bivio in aperta campagna dove le tre strade scorrono incassate tra alte ripe, ombreggiate da vecchie gaggìe. Epoca di costruzione: non si conosce Motivo della dedica: sconosciuto Stato attuale di conservazione: discreto Proprietà attuale: parrocchia dei SS.Vincenzo e Anastasio
|
| Cenni agiografici |
|---|
| la Madonna Addolorata è Maria ai piedi della croce, momento in cui la Madre del Cristo crocifisso diventa Madre del Corpo Mistico, nato dalla croce. La memoria della Vergine Addolorata ci chiama a rivivere il momento decisivo della storia della salvezza e a venerare la Madre associata alla Passione del Figlio e vicina a Lui innalzato sulla croce. Come madre, Maria accetta o subisce implicitamente la sofferenza di Cristo, in ogni momento della sua vita. La devozione, che precede la celebrazione liturgica, ha fissato simbolicamente a Sette i dolori della Corredentrice, corrispondenti ad altrettanti episodi narrati dal Vangelo: la profezia del vecchio Simeone, la fuga in Egitto, lo smarrimento di Gesù a 12 anni, il viaggio di Gesù sul Golgota, la crocifissione, la deposizione dalla croce e la sepoltura. Ma poichè l'oggetto del martirio di Maria è il martirio del Redentore, dal secolo XV si ebbero le prime celebrazioni liturgiche sulla "Compassione" di Maria ai piedi della croce, collocate nel tempo di Passione, o dopo le festività pasquali. Nel 1677 l'ordine dei Serviti, interamente dedicato alla devozione della Madonna ottenne l'approvazione della celebrazione liturgica dei Sette Dolori della Vergine, che durante il pontificato di Pio VII venne accolta nel calendario romano (1814) e ricordata nella terza domenica di settembre. Pio X fissò la data definitiva del 15 settembre, conservata nel nuovo calendario liturgico, che ha mutato il titolo della festa, ridotta a semplice memoria: non più "Sette Dolori di Maria", ma meno specificamente e più opportunamente: "Vergine Maria Addolorata". |
| Caratteristiche architettoniche ed iconografiche |
|---|
| il pilone è di forme classiche, con pianta rettangolare e tettuccio a due falde, ricoperto da coppi alla piemontese ed una tettoia ricurva sul davanti. E' caratterizzato da una discreta ricerca decorativa. Gli sfondati del timpano conferiscono alla facciata l'illusione di una profondità maggiore di quella che la sottigliezza dell'edicola consentirebbe. All' interno è conservata una statua della Pietà (Maria tiene fra le braccia il Cristo morente) ed un crocifisso, entrambi non molto visibili sia perché posti su un basamento rialzato sia perché protetti da una fitta grata. Sopra la nicchia si legge "Mater Dolorosa". |
| Curiosità |
|---|
| Il pilone è stato restaurato alcuni decenni fa perché si era insinuato al suo interno un albero. |
| Icone |
|---|
 |
Ultimo aggiornamento: 16-07-2006
|
Si ringraziano coloro che, con la loro disponibilitą, hanno contribuito con foto, conoscenze, dettagli, ..., alla realizzazione di queste pagine.
|
|